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82. Borno m. 900 – Lago di Lova – Malga Moren – Rifugio San Fermo m. 1868 – “Sentiero Alto” – Rifugio G. Laeng m. 1760

Caratteristiche percorso

Itinerario su stradina fino al Rifugio San Fermo, poi su sentiero stretto e con brevi tratti esposti. Nella seconda metà il percorso offre magnifici panorami che continuano a cambiare man mano procede il cammino.

Descrizione

Dalla Piazza Umberto I salire lungo Via San Fermo. In cima alla via (frecce direzionali) incamminarsi a destra per Via Navertino. Lasciate le ultime case del paese, si transita davanti ad un abbeveratoio, si fiancheggiano alcune cascine e si raggiunge la località Navertino, dove la strada comincia a salire più decisamente. Si passa davanti alla cappelletta votiva di Sedulzo, si raggiunge un ponte con a fianco una fontana di legno e si sale al bivio che precede la conca dove è situato il lago di Lova (ore 1), da qui raggiungibile in pochi minuti. Al bivio (frecce direzionali), prendere a sinistra, passare un secondo ponte ed arrivare alla cascata di Lovareno. Al limitare del bosco (frecce direzionali), girare a sinistra, dove lo sguardo può spaziare sui vasti pascoli del Pian di Merì (ore 1,30).
La stradina procede a mezzacosta ed in falsopiano fino alla Malga Moren m. 1595 (ore 2,00). Si percorre un breve tratto su fondo sassoso e si entra nuovamente nel bosco. Si continua in moderata pendenza fino al rifugio San Fermo m. 1868 (ore 2,30). Dal dosso stupendo panorama di montagne e vallate alpine.
Seguire l’ampia dorsale, in direzione nord, fino ad una pozza (frecce direzionali), dove si gira a destra. Da qui l’itinerario prende il nome di “Sentiero alto”, attraversa alla base le formazioni rocciose della Corna di San Fermo fino ad immettersi nella Val Moren. Oltrepassata la metà dell’anfiteatro (frecce direzionali), il sentiero sale verso uno spartiacque sotto la Cima Moren e prosegue, con alcuni saliscendi, fino ad affacciarsi sul Pizzo Camino e la sottostante conca di Varicla. Si scende nella conca morenica, si costeggiano i ruderi del Rifugio Coppellotti, distrutto dai Tedeschi nell’ultimo conflitto bellico, e si raggiunge il Rifugio G. Laeng m. 1760 (ore 3,45).


Dati tecnici

Numero segnaletico: 82
Livello di difficoltà: E - Escursionistico
Dislivello: m. 1000
Sviluppo: Km. 11
Tempo di percorrenza: Ore 3,45
Acqua sul percorso: Sufficiente
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Mappa del percorso


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